Italian English French Spanish

Mis. 2C

Misura 2.c -        Dimostrazione pratica di tecniche alternative all’impiego di prodotti chimici per la lotta alla mosca dell’olivo


L’azione è finalizzata alla realizzazione di campi dimostrativi sulle tecniche di lotta alternative ed a basso impatto ambientale contro la mosca dell’ulivo, allo scopo di diffondere sul territorio e tra gli operatori della filiera olivicola la conoscenza di tecniche agronomiche compatibili con l’ambiente.

L’idea progettuale prevede la realizzazione di campi dimostrativi nelle due differenti tipologie di conduzione agronomica: olivicoltura tradizionale ed olivicoltura biologica. L’applicazione avverrà tramite l’individuazione di 15 aziende su tre aree della provincia reggina; per ogni azienda si individuerà un’area campione che sarà a sua volta suddivisa in due settori: uno fungerà da “testimone” non trattato o gestito con metodi di coltura convenzionale e nell’altro si opererà con metodo biologico intervenendo con prodotti e metodi fitosanitari alternativi alla lotta chimica.

Per ogni azienda saranno installate delle trappole al feromone (tre per azienda) disposte a triangolo a circa 30 m l’una dall’altra. Sempre all’interno di tale area saranno individuate dieci piante campione per effettuare ogni settimana il prelievo di un campione di olive (100 olive 10 per pianta).

Le aree che saranno oggetto di campionamento sono:

v  AREA IONICA: comprende i comuni costieri e montani che vanno da Bova Marina fino Ad Ardore Marina in cui si concentrano circa il 50% delle aziende socie;

v  AREA DELLO STRETTO: comprende i comuni costieri e montani che vanno da Villa San Giovanni fino a Bova Marina in cui si concentrano circa il 30% delle aziende socie;

v  AREA TIRRENICA: comprende i comuni dell’Alta Piana che vanno da Oppido Mamertina fino a Taurianova cui si concentrano circa il 20% delle aziende socie;

Ogni settimana, i campioni prelevati in campo saranno sottoposti ad analisi in laboratorio per individuare il grado di infestazione e i diversi stadi biologici del parassita. Inoltre settimanalmente è prevista la realizzazione di un bollettino fitopatologico, suddiviso per aree di monitoraggio, in cui sono riportati i dati rilevati e le indicazioni sui momenti per intervenire.

 

Infine, l'attività si completerà con la realizzazione di due incontri per la divulgazione delle tecniche di lotta biologica alla mosca.

StampaEmail